
Risoluzione dei problemi legati alle fluttuazioni di temperatura nei tunnel di essiccazione Adelco
Se avete mai lavorato con una linea di stampa a tampone, sicuramente conoscete il problema legato alle “zone fredde” all’interno del tunnel di essiccazione. Anche se la temperatura massima indicata sul display sembra buona, in realtà la temperatura effettiva lungo tutto il percorso del prodotto è molto irregolare. È davvero frustrante.
Noi costruiamo lampade a raggi infrarossi per evitare questo problema. Non ci limitiamo a cercare di mantenere una certa temperatura indicata sul display: ci assicuriamo che la temperatura rimanga costante, dal momento in cui il prodotto entra nel tunnel fino a quando non ne esce.
L’equilibrio tra potenza e calore
Il segreto per mantenere una temperatura costante sta nel rapporto tra potenza erogata e lunghezza del tubo. Utilizziamo un sistema ad alta tensione per poter erogare più potenza attraverso il tubo di quarzo, senza che ci siano problemi di sovraccarico. Il risultato? L’inchiostro si asciuga più velocemente non appena entra nella zona di essiccazione. Tuttavia, bisogna fare attenzione: maggiore potenza significa anche maggior calore, il che può causare danni alla struttura del forno. Se la ventilazione non è sufficiente, la struttura del forno potrebbe deformarsi. Bisogna quindi tenerne conto.
Costruite per durare nel tempo
Utilizziamo vetro di quarzo di alta purezza, poiché permette ai raggi infrarossi di penetrare facilmente lo strato di inchiostro. Inoltre, i connettori utilizzati sono standard: basta inserirli semplicemente. Nessuna necessità di ripristinare i collegamenti elettrici, né di affrontare problemi legati all’installazione. Poiché queste linee vengono accese e spente continuamente, abbiamo aggiunto delle protezioni speciali alle estremità dei filamenti. Questo evita che i filamenti si spostino durante l’espansione e la contrazione. Funziona davvero bene.
Eliminazione del fenomeno di “calo di temperatura alle estremità”
Avete mai notato che la temperatura sembra diminuire proprio alle estremità delle lampade? Lo chiamiamo “calo di temperatura alle estremità”, ed è un problema enorme per il controllo della qualità. Questo fenomeno causa la formazione di zone appiccicose sui prodotti, che finiscono nell’umido. Per risolvere questo problema, abbiamo modificato il modo in cui i filamenti sono avvolti. Abbiamo calibrato il sistema in modo che i raggi infrarossi vengano distribuiti uniformemente su tutta la superficie del prodotto. È una soluzione semplice, ma permette di mantenere una temperatura costante. Niente cali improvvisi, niente sorprese. Quando si lavora con grandi volumi di prodotto, ridurre del 5% il tasso di scarti fa davvero la differenza per i risultati finanziari.